07 febbraio 2007

Darwin Day 2007 a Bergamo

Madonna con bambino - Attilio Geva

"L'ipotesi darwiniana dell'evoluzione ha ricollocato la specie umana nella natura, facendone oggetto di scienza e non di religione, e, mettendo in crisi la visione antropocentrica del mondo, ha incrinato la prospettiva dualistica in filosofia."


In occasione del Darwin Day il Circolo di Bergamo dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti ed il Centro Culturale "Nuovo Progetto" di Bergamo organizzano per le ore 21 di lunedì 12 febbraio 2007, presso la Sala del "Mutuo Soccorso" di Bergamo (Via Zambonate, 33) una conferenza sul tema "Darwin. La scienza. La religione."

( clicca qui per scaricare la locandina)

Interverrà il Prof. Valerio Pocar, docente di Sociologia del Diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Milano Bicocca.

Aderiscono all'iniziativa:

- Associazione Radicali - Bergamo
- Nucleo promotore della Cellula "Luca Coscioni" di Bergamo
- Rifondazione Comunista / Sinistra Europea - Federazione di Bergamo
- Partito dei Comunisti Italiani – Federazione di Bergamo
- Il Caffè Letterario - Bergamo


I Darwin Day, nascono negli Stati Uniti a metà degli anni novanta, quando le associazioni di creazionisti riuscirono a cancellare l'evoluzionismo dai programmi scolastici di alcuni stati: da allora, il 12 febbraio è diventato un evento di dimensioni planetarie; ovunque si tengono conferenze, incontri, dibattiti ed eventi vari che celebrano i valori della ricerca scientifica e del pensiero razionale. Nel 2003 il Darwin Day è finalmente arrivato anche nel nostro Paese grazie all’UAAR.

Il Prof. Valerio Pocar è nato a Viggiù (Varese) il 6 giugno 1944 e si è laureato in giurisprudenza nel 1967. Ordinario di sociologia del diritto nella Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Milano-Bicocca, presso la quale è Direttore del Dipartimento dei Sistemi Giuridici ed Economici e titolare anche dell’insegnamento di Bioetica; membro del Comitato per l’etica di fine vita (Milano) e del Comitato etico dell’Istituto neurologico C. Besta (Milano).È avvocato cassazionista. Dal 1973 è stato professore di sociologia all’università di Messina (Scienze politiche) e, dal 1976, di sociologia del diritto all’Università di Milano (Scienze politiche e Giurisprudenza). È autore di oltre centocinquanta pubblicazioni (libri e articoli) sulla storia del pensiero sociologico-giuridico, sulla sociologia delle professioni giuridiche, sulla sociologia del diritto della famiglia e dei minori, sulla bioetica. Tra le pubblicazioni, dal 1990, numerosi saggi in tema di diritti degli animali, tra i quali Gli animali non umani. Per una sociologia dei diritti (Laterza, Roma-Bari, 3° ed. 2005). Dal 1998 al 2006 è stato presidente della Consulta di Bioetica (Milano).


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