28 maggio 2010
Il Comune di Bergamo attacca la legge 194/1978

Ciononostante, è ciò che si verificherà domani a Bergamo.
L'associazione estremista cattolica Scienza e Vita, infatti, organizzerà in Piazza Vecchia una serata di preghiera, chiamata "Dai luce alla vita", a cui pare parteciperanno anche gli esponenti locali della formazione neofascista Forza Nuova, che l'anno passato avevano organizzato analoga iniziativa.
Scopo della manifestazione è l'abrogazione della (pur non perfetta) legge 194/1978, che garantisce in Italia da più di 30 anni la potestà delle donne sul proprio corpo e sancisce il loro diritto di scelta.
Dato che siamo fortunatamente in un regime democratico, è del tutto legittimo che dei cittadini chiedano di modificare delle leggi. Noi della UAAR lo facciamo tutti i giorni. Addirittura chiediamo di modificare la Costituzione!
Tuttavia, ciò che colpisce è che questa legittima manifestazione abbia il patrocinio del Comune di Bergamo.
Ciò significa che il Comune appoggia la posizione dei manifestanti e che chiede allo Stato di abrogare la 194.
Scritto da Tommaso alle 20:45:00 1 commento - aggiungine uno Stampa e/o salva
26 maggio 2010
Negata la prima comunione a bimba che non segue assiduamente il catechismo
Svantaggi dell'essere cattolici: se tuo figlio o tua figlia non frequentano abbastanza spesso il corso di catechismo, i preti possono negare a lui/lei la tanto desiderata prima mangiata antropofaga del Corpo di Cristo in forma di ostia.Leggete qui questo articolo di Bergamonews.
Per fortuna noi siamo non-credenti e questi problemi con il clero non li abbiamo.
Atei saluti
Tommaso Bruni - Coordinatore - Circolo UAAR Bergamo
Scritto da Tommaso alle 10:00:00 Non ci sono commenti - lasciane uno Stampa e/o salva
12 aprile 2010
RU 486: il Dott. Frigerio, primario di ginecologia ai Riuniti, torna all'attacco

Già in passato avevo parlato delle opinioni sulla pillola abortiva del primario di Ginecologia e Ostetricia degli Ospedali riuniti di Bergamo, Dott. Luigi Frigerio, noto ciellino (trovate il nostro precedente articolo qui).
Oggi il Dott. Frigerio riparte all'attacco del mifepristone, il temuto farmaco che può essere usato per interrompere gravidanze senza isterosuzione, cioè senza inserire una pompa aspirante su per la vagina della donna gravida e succhiare endometrio ed embrione via dall'utero.
L' 8 Aprile Frigerio, in qualità di presidente di una misconosciuta Società Lombarda di Ostetricia e Ginecologia (SLOG), che rappresenta una minoranza degli specialisti della regione, ha mandato una lettera al Direttore generale dell'assessorato regionale alla sanità, Dott. Lucchina, per spiegargli che non si può costringere un ospedale ad adottare un farmaco.
Il che è falso, perché se l'AIFA (Agenzia italiana del farmaco) ha approvato un principio attivo, questo può essere prescritto da qualsiasi medico ne faccia richiesta, indipendentemente dalla struttura di appartenenza. L'ospedale non è costretto ad adottare il farmaco, ma ogni medico che lo volesse usare avrebbe il diritto di farlo.
Non esiste di certo la “obiezione di coscienza” a livello ospedaliero, perché evidentemente un ospedale non ha una coscienza né un'opinione. L'obiezione di coscienza è riservata dalla legge 194 a singoli medici, che (contrariamente agli ospedali) hanno opinioni e coscienza.
La UAAR propone di abolire l'obiezione di coscienza anche per i singoli medici, in quanto costoro non hanno alcun obbligo di lavorare per il sistema sanitario nazionale e, qualora non volessero fare aborti, dovrebbero essere cortesemente invitati a lavorare come liberi professionisti: tuttavia questa discussione ci porterebbe ora fuori tema.
Scendiamo piuttosto nel dettaglio di quanto scritto dal Dott. Frigerio.
Scritto da Tommaso alle 08:00:00 Non ci sono commenti - lasciane uno Stampa e/o salva
25 marzo 2010
27 marzo: festa dell'apostata

Sei sbattezzato? Vuoi mollare la Chiesa Cattolica e non sai come si fa?
Vieni alla Festa dell'Apostata, la festa degli sbattezzati, degli scomunicati e di quelli che non ne possono più di essere pecorelle di Papa Ratzi!
Sabato 27 Marzo – ore 17.45
Caffè Letterario - via S. Bernardino 53 - Bergamo
Aperitivo anticlericale con gli autori del fumetto Quasi quasi mi sbattezzo, Alessandro Lise e Alberto Talami.
Una festa di tutti gli apostati bergamaschi, per conoscere chi ce l'ha fatta e per capire come si fa ad uscire dal gregge.
Se non credi più che il Vaticano sia il rappresentante in terra di un presunto creatore, perché non lasci la Chiesa Cattolica una volta per tutte? Vieni a scoprire come si fa!
Trovate il volantino dell'iniziativa in formato JPEG qui e in formato PDF qui.
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 18
"Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti".
Scritto da Tommaso alle 23:00:00 Non ci sono commenti - lasciane uno Stampa e/o salva
23 marzo 2010
Omofobia a Treviglio - BG
Gli omofobi trovano rivoltante l'omosessualità, ma è l'omofobia ad essere immorale, discriminatoria e generatrice di sofferenza. Sentite un po' come si comportano gli abitanti di Treviglio - BG di fronte all'omosessualità.Circolo UAAR di Bergamo
Scritto da Tommaso alle 18:00:00 Non ci sono commenti - lasciane uno Stampa e/o salva
22 marzo 2010
Il Comune di Zogno e il banchetto UAAR

Chi è il signore qui a fianco?
E' il sindaco di Zogno, Giuliano Ghisalberti, Lega Nord, eletto in giugno 2009 con il 50,61% dei voti degli zognesi.
Zogno, per i forestieri, è un centro della bassa valle brembana di circa 9000 abitanti, situato a 18 km circa dal capoluogo orobico.
E perché ci interessiamo di Ghisalberti?
Perché è da qualche mese che il circolo bergamasco della UAAR vuole organizzare un gazebo da quelle parti, specificamente dedicato al tema del crocefisso nelle scuole pubbliche. La Lega, nei giorni di novembre 2009 successivi alla sentenza CEDU, aveva realizzato molti gazebo 'pro crocefisso nelle scuole' in varie località della provincia e ci pareva il caso di rispondere in una delle sue roccaforti.
Abbiamo fatto una richiesta di autorizzazione per il 19 dicembre, dapprima in area mercato. La polizia locale e gli impiegati comunali ci hanno risposto che la zona era occupata da altre associazioni.
Scritto da Tommaso alle 14:00:00 2 commenti - aggiungine uno Stampa e/o salva
19 marzo 2010
Drastico mutamento dei vertici SESAAB

La SESAAB - Società Editrice Santi Alessandro Antonio e Bassiano - è la società editrice della Eco di Bergamo, della Provincia (di Como, Lecco, Sondrio, Varese) e del Cittadino di Monza. La SESAAB è controllata dalla Diocesi di Bergamo. Da decenni nel suo CdA siedono le personalità più di spicco del panorama economico bergamasco, oltre che ai diretti rappresentanti della diocesi.
Mons. Beschi, da circa un anno nuovo vescovo di Bergamo, sostituisce in questi giorni i vertici SESAAB.
E' un importante aggiornamento nel dominio vescovile sull'informazione bergamasca.
Fuori dal CdA Zanetti della UBI Banca e l'industriale Miro Radici (che aveva già venduto le sue azioni).
Al comando della SESAAB (quindi dei succitati quotidiani lombardi) va Moreschi, uomo di fiducia della curia vescovile orobica, già a capo di BergamoTV. Ettore Ongis, direttore della Eco in quota Opus Dei, farà le valige?
Per tutti i dettagli vedere questo ottimo articolo di Bergamonews.
Scritto da Tommaso alle 11:00:00 Non ci sono commenti - lasciane uno Stampa e/o salva
26 febbraio 2010
Gazebo UAAR a Bergamo - sabato 27 Feb

Il Circolo UAAR di Bergamo comunica che
sabato 27 febbraio 2010
dalle ore 15.00 alle ore 18.00
in Piazza Pontida - Bergamo, vicino alla edicola
si terrà un gazebo informativo dell'associazione, dedicato in particolare alla ricostruzione della Casa dello Studente dell'Aquila da parte di Regione Lombardia. Il Presidente della Giunta lombarda Roberto Formigoni ha usato 7.5 milioni di euro pubblici per costruire una struttura che sarà regalata alla Diocesi dell'Aquila.
Si costruisce su terreno della Diocesi, ma stranamente la Diocesi non è stata espropriata, come succede invece ad ogni altro privato.
Saranno raccolte firme contro questo maxi-regalo del Governatore lombardo al vescovo dell'Aquila.
Presso il banchetto sarà possibile iscriversi all'associazione, ritirare i moduli di sbattezzo, visionare la nostra rivista 'L'Ateo' ed altro ancora.
Passate a trovarci!
Trovate proprio qui il volantino sulla scandalosa vicenda della Casa dello Studente.
Scritto da Tommaso alle 12:00:00 1 commento - aggiungine uno Stampa e/o salva
21 febbraio 2010
Bilancio del Darwin Day UAAR 2010
Invece mi sbagliavo.
Il DDU 2010 è andato bene, molto bene: abbiamo bissato il pienone di Telmo Pievani nel 2009.
Il Caffè Letterario era zeppo, con tanto di gente in piedi, per un totale di 80-90 persone. Parecchi gli interventi dal pubblico. Nota positiva: il pubblico era in buona parte non-uaarino (anzi, gli uaarini si contavano sulle dita di una mano: disonore su di voi :-) )
La quasi totalità del merito per la buona riuscita della serata va a un Boncinelli vivace ed istrionico. Il professore ha un raro pregio: quello di divulgare senza banalizzare, una cosa che in Italia riesce a pochi e di cui il paese delle reliquie e delle processioni avrebbe tanto, tanto bisogno...
Grazie al relatore, al variegato pubblico che ha partecipato, a Charles Darwin, la cui teoria ha reso possibile l'ateismo.
Tommaso Bruni - Coordinatore - Circolo UAAR Bergamo
Scritto da Tommaso alle 23:00:00 1 commento - aggiungine uno Stampa e/o salva
21 gennaio 2010
Il primario di ginecologia dei Riuniti attacca la pillola RU486

In Italia la pillola abortiva RU486, basata su una molecola che si chiama mifepristone, non riscuote grandi simpatie. Alla fine di luglio 2009 l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ne autorizzò l'uso in Italia dopo una lunghissima sperimentazione, durata ben oltre i tempi massimi obbligatori stabiliti dalla UE. Subito si aprì una bagarre politica: il governo in carica, il Vaticano e i cosiddetti 'movimenti per la vita' denunciarono la pericolosità del farmaco e la sua inefficacia; ciò di fronte a un parere favorevole della commissione tecnico-scientifica di AIFA e a un uso internazionale ampio e consolidato. Il farmaco è usato infatti in associazione a prostaglandine in Francia sin dal 1988 per praticare un terzo circa degli aborti; inoltre è legale in tutti e 50 gli stati degli USA, è utilizzato nel Regno Unito, in Svezia e in molti altri paesi.
Scritto da Tommaso alle 23:00:00 Non ci sono commenti - lasciane uno Stampa e/o salva
17 gennaio 2010
Sei un dipendente di Regione Lombardia e critichi Comunione e Liberazione? Fuori!

Nei giorni scorsi è avvenuto in Regione Lombardia un episodio grave.
Un dipendente della Regione, il Dott. Enrico De Alessandri, è stato sospeso dallo stipendio perché ha pubblicato un pamphlet contro Comunione e Liberazione, che potete scaricare dal sito Teopol
Le autorità regionali hanno ritenuto che il libello fosse insultante nei confronti della Regione, dipinta come un ente finalizzato alla distribuzione di prebende e di poltrone nella sanità ai ciellini, e che questo ledesse l'onorabilità del datore di lavoro del Dott. D'Alessandri, appunto la Regione. Di qui la sospensione.
Una simile decisione causa un grosso problema di libertà di espressione:
il Dott. D'Alessandri è libero o no di scrivere quanto pensa o no?
Non ha dei diritti costituzionali che non possono essergli negati?
Le sue critiche a CL devono valere di per se stesse come critiche nei confronti della Regione?
La Regione si identifica, dopo anni di potere formigoniano, con Comunione e Liberazione?
Scritto da Tommaso alle 15:30:00 Non ci sono commenti - lasciane uno Stampa e/o salva
10 dicembre 2009
1000 euro di multa a chi rimuove il crocefisso a Villa D'Ogna (BG)
Il circolo bergamasco della Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR) considera inaccettabile l'ordinanza recentemente emessa dal sindaco leghista di Villa d'Ogna, A. Bosatelli.Le contravvenzioni per chi rimuove il crocefisso dai locali pubblici arrivano sino alla cifra, del tutto fuori luogo, di 1000 euro.
In primo luogo ci chiediamo in nome di quale potere e di quale motivo d'urgenza il Sindaco emani questo provvedimento, in secondo luogo ricordiamo che la CEDU (Corte Europea Diritti dell'Uomo) ha recentemente emesso una sentenza in base alla quale la presenza di simboli religiosi nelle aule di scuole statali lede i diritti dell'uomo, poiché limita illegittimamente la libertà di genitori non-credenti di dare ai propri figli l'educazione che meglio credono e perché segnala una mancanza di rispetto, da parte delle istituzioni pubbliche, nei confronti dei non-credenti e dei credenti in fedi minoritarie.
Scritto da Tommaso alle 15:30:00 Non ci sono commenti - lasciane uno Stampa e/o salva
