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Finalmente hanno tolto il crocifisso dalla sala delle udienze della Corte costituzionale; è una sala pubblica per tutti i cittadini italiani, che siano ebrei, cattolici, protestanti, musulmani, buddisti, senza religione, atei, comunque la pensino, quindi non si vede perché dovrebbe essere marcata dal simbolo di una religione. Il presidente della Corte costituzionale in carica l’estate scorsa, cattolico praticante, ha deciso di togliere il crocifisso!

3/11/2006 - Rai News 24
Giustizia. Crocefisso in tribunale, Storace: Mastella mi ha assicurato azione disciplinare verso il giudice Tosti.

Al fine di svelare l'enigma della direttiva n. 2666 del 3 ottobre 2002, relativa all'esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche e alla relizzazione di un ambiente da destinare al raccoglimento e alla meditazione, chiediamo agli insegnanti che ci leggono di compilare e presentare alla segreteria della propria scuola questa richiesta di accesso agli atti e di farci sapere. Basterà a fare chiarezza o dovremo rivolgerci a "Chi l'ha visto"?
mercoledì, 14 dicembre 2005
La lettera dell’avvocatura? «È solo un parere». L’obbligo di tenere il crocifisso in classe? «Ne parlerò con i colleghi». La direttiva del ministero dell’Istruzione? «Pochi la rispettano».

T.Monestiroli su "La repubblica" del 13 dicembre
il crocifisso in classe torna a dividere il mondo della scuola.
A far scoppiare la polemica - dopo il caso del giudice di Camerino condannato per omissione di atti d´ufficio - è un professore di italiano di un istituto tecnico in provincia di Bergamo, Luigi Girelli, che da più di un anno chiede al preside di poter togliere il simbolo religioso dall´aula durante le sue lezioni.

Cercola. «L'immagine di Gesù è prima di tutto l'immagine di un figlio del popolo ebraico che viene messo a morte atrocemente, ma è anche il terribile ricordo di una religione che in nome di quel simbolo, sollevato come un'arma, ha perseguitato, emarginato, umiliato tanti popoli, cercando d'imporlo come l'unica fede possibile e legittima», Renato Ardone, segretario di Rifondazione comunista, punta l'indice contro l'amministrazione comunale che nei giorni scorsi ha deciso di acquistare 104 crocifissi da apporre nelle aule scolastiche del territorio.
01 gennaio 2007
Riportato da Bergamoblog
Il Consiglio Superiore della Magistratura “boccia” l’esposizione dei crocefissi nelle aule giudiziarie .Finalmente hanno tolto il crocifisso dalla sala delle udienze della Corte costituzionale; è una sala pubblica per tutti i cittadini italiani, che siano ebrei, cattolici, protestanti, musulmani, buddisti, senza religione, atei, comunque la pensino, quindi non si vede perché dovrebbe essere marcata dal simbolo di una religione. Il presidente della Corte costituzionale in carica l’estate scorsa, cattolico praticante, ha deciso di togliere il crocifisso!
Scritto da FrancoM alle 05:41:36 Non ci sono commenti - lasciane uno Stampa e/o salva
03 novembre 2006
Crocifisso: la giustizia di Dio

3/11/2006 - Rai News 24
Giustizia. Crocefisso in tribunale, Storace: Mastella mi ha assicurato azione disciplinare verso il giudice Tosti.
Scritto da FrancoM alle 17:54:46 Non ci sono commenti - lasciane uno Stampa e/o salva
08 gennaio 2006
La direttiva scomparsa: appello agli insegnanti

Al fine di svelare l'enigma della direttiva n. 2666 del 3 ottobre 2002, relativa all'esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche e alla relizzazione di un ambiente da destinare al raccoglimento e alla meditazione, chiediamo agli insegnanti che ci leggono di compilare e presentare alla segreteria della propria scuola questa richiesta di accesso agli atti e di farci sapere. Basterà a fare chiarezza o dovremo rivolgerci a "Chi l'ha visto"?
Scritto da Mauro alle 09:24:32 4 commenti - aggiungine uno Stampa e/o salva
15 dicembre 2005
Milano: crocifisso in classe, la rivolta dei presidi
da "ultimissime" del sito UAAR nazionalemercoledì, 14 dicembre 2005
La lettera dell’avvocatura? «È solo un parere». L’obbligo di tenere il crocifisso in classe? «Ne parlerò con i colleghi». La direttiva del ministero dell’Istruzione? «Pochi la rispettano».
Scritto da Filippo alle 11:45:01 2 commenti - aggiungine uno Stampa e/o salva
14 dicembre 2005
Bergamo, docente in guerra col preside per il crocefisso in aula

T.Monestiroli su "La repubblica" del 13 dicembre
il crocifisso in classe torna a dividere il mondo della scuola.
A far scoppiare la polemica - dopo il caso del giudice di Camerino condannato per omissione di atti d´ufficio - è un professore di italiano di un istituto tecnico in provincia di Bergamo, Luigi Girelli, che da più di un anno chiede al preside di poter togliere il simbolo religioso dall´aula durante le sue lezioni.
Scritto da Filippo alle 09:54:20 Non ci sono commenti - lasciane uno Stampa e/o salva
10 novembre 2005
Rifondazione contro il crocifisso in classe. Esplode la polemica

Cercola. «L'immagine di Gesù è prima di tutto l'immagine di un figlio del popolo ebraico che viene messo a morte atrocemente, ma è anche il terribile ricordo di una religione che in nome di quel simbolo, sollevato come un'arma, ha perseguitato, emarginato, umiliato tanti popoli, cercando d'imporlo come l'unica fede possibile e legittima», Renato Ardone, segretario di Rifondazione comunista, punta l'indice contro l'amministrazione comunale che nei giorni scorsi ha deciso di acquistare 104 crocifissi da apporre nelle aule scolastiche del territorio.
Scritto da FrancoM alle 20:31:00 1 commento - aggiungine uno Stampa e/o salva
